Questo blog non intende assolutamente essere un esempio di didattica della matematica per la scuola secondaria di 1°: come dice il titolo si tratta di una sintesi di concetti matematici con esercizi. Chi vuole altro si rivolga altrove.

Le divisioni in N

Dividendo due numeri appartenenti ad N, il quoziente è un numero appartenente ad N solo se il dividendo è multiplo del divisore, negli altri casi non troviamo in N il quoziente. Possiamo dunque dire che la divisione non è un’operazione interna all’insieme N oppure che l’insieme N è aperto rispetto alla divisione.
La divisione gode della proprietà:
·        Invariantiva: in una divisione il quoziente tra due numeri non cambia se dividiamo o moltiplichiamo sia il dividendo che il divisore per uno stesso numero, diverso da zero.
Es.: 252 : 9 = 28
(252 : 3) : (9 : 3) =
84 : 3 = 28
(84 x 5) : (3 x 5) = 420 : 15 = 28

·        Distributiva: dividendo una somma o una differenza per un numero, si può dividere ciascun numero della somma o della differenza per quel numero e poi aggiungere o sottrarre i quozienti così ottenuti.
Es.: (32 + 12) : 4 = 44 : 4 = 11 ma anche
(32 : 4) + (12 : 4) = 8 + 3 = 11

(30 – 20) : 5 = 10 : 5 = 2 ma anche
(30: 5) – (20 : 5) = 6 – 4 = 2

Per eseguire una divisione in colonna con numeri decimali, possiamo distinguere questi due casi:
  1. solo il dividendo è decimale ( si esegue la divisione normalmente e si mette la virgola nel quoziente quando si considera la prima cifra decimale del dividendo)
Es.: 415, 52 : 53

  1. il divisore è decimale (occorre applicare la proprietà invariantiva della divisione per rendere intero il divisore e poi si procede normalmente)
Es.: 273 : 6,5 (si applica la proprietà invariantiva moltiplicando per 10 il divisore ed il dividendo e l’operazione diventa 2 730 : 65)
Es.: 43, 725 : 8,25 (si applica la proprietà invariantiva moltiplicando per 100 il divisore ed il dividendo e l’operazione diventa 4372,5 : 825)

ESERCIZI

  1. Scrivi se V (vero) o F (falso)
    • La divisione è un’operazione interna all’insieme N
    • L’insieme N è aperto rispetto alla divisione
    • L’insieme N non è chiuso rispetto alla divisione
    • Considerati due numeri naturali esiste sempre un terzo numero naturale che è il loro quoziente

  2. Di quali proprietà gode la divisione?
  3. Quale proprietà è stata applicata nelle seguenti uguaglianze?
·        36 : 4 = (36 : 2) : (4 : 2)
·        15 : 5 = (15 x 4) : (5 x 4)
·        (24 + 40) : 8 = (24 : 8) + (40 : 8)
·        120 : 6 = (120: 3) : (6: 3)
·        (39 – 18) : 3 = (39: 3) – (18 : 3)

  1. Esegui applicando la proprietà invariantiva come nell’esempio
Es.: 72 : 6
(72 : 3) : (6 : 3) = 24 : 2 = 12
(72 x 3) : (6 x 3) = 216 : 18 = 12

27 : 9
48 : 8
42 : 6

  1. Esegui applicando la proprietà distributiva
(24 + 10) : 2
(27 – 12) : 3
(49 – 21 + 14) : 7

  1. Esegui in colonna e scrivi il risultato
45,44 : 8
96,48 : 24
3 444 : 0,6
15,689 : 2,9
9234 : 1,8

La moltiplicazione in N

Se moltiplichiamo due numeri appartenenti ad N, il prodotto sarà un altro numero ancora appartenente a N. Diciamo quindi che la moltiplicazione è un’operazione interna all’insieme N oppure che l’insieme N è chiuso rispetto alla moltiplicazione.
La moltiplicazione può essere considerata come un’addizione ripetuta e quindi gode delle stesse proprietà di cui gode l’addizione.
La moltiplicazione gode quindi della proprietà:
·        commutativa: il prodotto di due o più fattori non cambia cambiando l’ordine dei fattori.
Es.: 6 x 8 x 5 = 8 x 5 x 6
Possiamo anche dire:
" a,b є N (leggiamo “Per qualunque numero a e b appartenente ad N”)
a x b = b x a
·        associativa: il prodotto di 3 o più fattori non cambia se al posto di 2 o più fattori inseriamo il loro prodotto.
Es.: 4 x 10 x 7 = 40 x 7
Possiamo anche dire:
" a,b, c є N (leggiamo “Per qualunque numero a, b, c appartenente ad N”)
a x b x c = a x (b x c) = (a x b) x c
·        dissociativa: il prodotto di 2 o più fattori non cambia se si sostituisce un fattore con altri il cui prodotto sia uguale al fattore sostituito.
Es.: 15 x 12 = 3 x 5 x 2 x 6
Possiamo anche dire:
" a,b, c, d є N (leggiamo “Per qualunque numero a, b, c, d appartenente ad N”)
a x b = a x (c x d)      con c x d = b
Inoltre la moltiplicazione gode anche della proprietà:
·        distributiva: moltiplicando un numero per una somma o una differenza, possiamo moltiplicare il numero per ciascun numero della somma o della differenza e poi aggiungere o sottrarre i prodotti ottenuti.
Es.:      13 x  18 = 13 x (10 + 8) = (13 x 10) + (13 x 8) = 130 + 104 = 234
14 x 15 =  14 x (20 – 5) = (14 x 20) – (14 x 5) = 280 – 70 = 210

Per eseguire una moltiplicazione in colonna considera inizialmente i fattori come interi anche se hanno cifre decimali. Moltiplica ogni cifra del moltiplicatore per il moltiplicando, ottenendo così dei prodotti parziali che ogni volta scriverai spostandoti a sinistra di una posizione.
Al termine somma i prodotti parziali e separa, a partire da destra, tante cifre decimali quante sono quelle dei due fattori considerati insieme.
Es.: 8, 21 x 5,4



ESERCIZI

1) 1) Se consideriamo due numeri naturali esiste sempre un terzo numero naturale che sia il loro prodotto?
2.  2) L’insieme N è aperto o chiuso rispetto alla moltiplicazione?
3.  3) Enuncia la proprietà dissociativa della moltiplicazione ed illustrala con un esempio.
4.  4) Quale enunciato spiega in modo corretto la proprietà associativa della moltiplicazione?
·         Il prodotto di tre o più fattori non cambia se si sostituisce un fattore con altri il cui prodotto sia uguale al fattore sostituito.
·         Il prodotto di due o più fattori non cambia cambiando l’ordine dei fattori.
·         Il prodotto di tre o più fattori non cambia sostituendo due o più di essi con un fattore uguale al loro prodotto.
5.  5) Quali proprietà trovi applicate nelle seguenti uguaglianze?
6 x 3 x 4 x 8 = 18 x 32
20 x 15 = 5 x 4 x 3 x 5
5 x 9 x 6 = 5 x 6 x 9
7 x (8 – 2) = (7 x 8) – (7 x 2)
6.  6) Esegui questa moltiplicazione applicando la proprietà commutativa:
   2 x 16 x 5 =
7.  7) Esegui questa moltiplicazione applicando la proprietà associativa come vedi nell’esempio:
4 x 6 x 3 =

8 x 6 x 5 =
8.  8) Esegui questa moltiplicazione applicando la proprietà distributiva come vedi nell’esempio:
6 x 18 = 6 x (10 + 8) = (6 x 10) + (6 x 8) = 60 + 48 = 108
8 x 23 =
9) Metti in colonna e scrivi il risultato
172 x 5,2 =
6, 34 x 73 =
112, 3 x 7, 25 =

Addizione e sottrazione in N

Se sommiamo due numeri appartenenti ad N il totale sarà un altro numero ancora appartenente a N: possiamo quindi dire che l’addizione è un’operazione interna all’insieme N oppure che l’insieme N è chiuso rispetto all’addizione.
L’addizione gode delle seguenti proprietà, che ci aiutano in molti casi a velocizzare e semplificare i calcoli:
·        Commutativa: la somma di due o più addendi non cambia cambiando l’ordine degli addendi. Possiamo anche dire:
" a,b є N (leggiamo “Per qualunque numero a e b appartenente ad N”)
a + b = b + a
·        Associativa: la somma di 3 o più addendi non cambia associando a 2 o più addendi la loro somma. Possiamo anche dire:
" a,b, c є N (leggiamo “Per qualunque numero a, b, c appartenente ad N”)
a + b + c = a + (b + c) = (a + b) + c
·        Dissociativa: la somma di 2 o più addendi non cambia se scomponiamo un addendo in altri la cui somma sia uguale all’addendo stesso. Possiamo anche dire:
" a,b, c, d є N (leggiamo “Per qualunque numero a, b, c, d appartenente ad N”)
a + b = a + (c + d)          con c + d = b

Se eseguiamo una sottrazione tra due numeri appartenenti ad N, vediamo che la differenza è un numero appartenente ad N solo se il minuendo è maggiore o uguale al sottraendo. Se il minuendo è minore del sottraendo, la differenza non è in N: possiamo dunque dire che la sottrazione non è un’operazione interna all’insieme N oppure che l’insieme N è aperto rispetto alla sottrazione.
La sottrazione gode della proprietà:
·        Invariantiva: la differenza tra due numeri non cambia se si aggiunge o si sottrae lo stesso numero sia al minuendo che al sottraendo. Possiamo anche dire:
" a,b, c є N (leggiamo “Per qualunque numero a, b, c appartenente ad N”)
a – b = (a + c) – (b + c)
a – b = (a – c) – (b – c)

Per eseguire addizioni e sottrazioni in colonna occorre scrivere nella stessa colonna le unità dello stesso ordine sia intere che decimali, pareggiando le cifre decimali considerando come decimali anche i numeri interi.
Si inizia a sommare o sottrarre dalla colonna più a destra e nel risultato la virgola sarà sotto alle altre virgole.
Es.: 453 + 22, 13 + 3,7
Es.: 8456 – 318,279
Abbiamo visto che nella sottrazione, se il minuendo è minore del sottraendo, non è possibile eseguire l’operazione in N. E’ quindi necessario allargare l’ambito numerico considerando non solo i numeri interi positivi, ma introducendo anche i numeri interi negativi.
N+ + N-  formano l’insieme dei numeri interi relativi, detto insieme Z.

ESERCIZI

1.      L’addizione è un’operazione interna all’insieme N?
2.      La sottrazione è un’operazione interna all’insieme N?
3.      Qual è l’insieme indicato dalla lettera Z?
4.      Quali proprietà trovi applicate nelle seguenti uguaglianze?
·        8 + 7 + 2 = 8 + 2 + 7
·        38 + 12 + 5 = 30 + 8 + 12 + 5
·        30 + 6 + 9 = 36 + 9
·        36 – 7 = (36 – 6) – (7 – 6)
·        5 + 7 + 8 + 2 = 12 + 10
·        6 + 3 + 4 = 6 + 4 + 3
·        23 + 16 + 14 = 20 + 10 + 10 + 6 + 4 + 3

5.      Esegui queste addizioni applicando le tre proprietà come vedi nell’esempio:
·        32 + 15 + 18 =
39 + 16 + 11
43 + 8 + 27
6.      Esegui queste sottrazioni applicando la proprietà invariantiva come vedi nell’esempio:
·        38 - 15 =
35 - 23
68 – 22
64 - 36
7.      Metti in colonna e scrivi il risultato
72, 154 + 7,003 + 3, 519
61,84 + 1,5 + 2, 88 + 78,62
3860,47 – 317,31

Sistema di numerazione: l'insieme N

Il nostro sistema di numerazione è posizionale perché il valore delle cifre dipende dalla posizione che occupano nel numero.
Il nostro sistema di numerazione è decimale perché si raggruppa per dieci, in questo modo:
·        Le cifre da 0 a 9 sono chiamate unità del 1° ordine
·        10 unità del 1° ordine formano una decina (unità del 2° ordine)
·        10 unità del 2° ordine formano un centinaio (unità del 3° ordine)
·        10 unità del 3° ordine formano un migliaio (unità del 4° ordine)
·        10 unità del 4° ordine formano una decina di migliaia (unità del 5° ordine)
·        10 unità del 5° ordine formano un centinaio di migliaia (unità del 6° ordine)
e così via.
Abbiamo quindi vari ordini, che vengono raggruppati per 3 in gruppi, chiamati classi, per renderne più facile la lettura e la scrittura.


Consideriamo, ad esempio, il numero
13 045 523
e vediamo due modi in cui è possibile indicare il valore di ogni cifra. Possiamo scomporre così:

oppure  mediante la scomposizione polinomiale:
3 + 2 x 10 + 5 x 100 + 5 x 1 000 + 4 x 10 000 + 3 x 1 000 000 + 1 x 10 000 000
Finora abbiamo parlato di numeri interi positivi e sappiamo che sono infiniti: questi numeri si chiamano naturali ed appartengono all’insieme N dei numeri naturali che è quindi un insieme ordinato (posso stabilire con certezza quale numero precede o segue un altro) ed infinito che si può rappresentare nei soliti 3 modi:
­       per elencazione            N = {0; 1; 2, 3, …….}
­       per caratteristica          N = {x/x è un numero naturale}
­       graficamente con il diagramma di Eulero - Venn

ESERCIZI

1.      Completa
Le unità del 1° ordine sono …………………….
Le unità del 2° ordine sono …………………….
Le unità del 3° ordine sono …………………….
Le unità del 4° ordine sono …………………….
Le unità del 5° ordine sono …………………….
Le unità del 6° ordine sono …………………….
Gli ordini si raggruppano per tre in gruppi chiamati …………………..
2.      Indica il valore di ogni cifra effettuando la scomposizione polinomiale del numero:
7 321 047
3.      Scrivi qual è il numero espresso in forma polinomiale:
  • 4 + 8 x 10 + 6 x 100 + 2 x 1 000 + 9 x 10 000 + 2 x 100 000
  • 6 x 1 000 + 5 x 10 000 + 1 x 100 000
  • 3 + 5 x 10 + 6 x 10 000 + 4 x 100 000
  • 9 x 10 000 + 3 x 100 000
4.      Dividi in classi i seguenti numeri e poi scrivili in lettere
3433896
6008472
9107328
6000708
5310801270
5.      Scrivi i numeri formati da:
2 milioni, 8 centinaia, 4 decine e 9 unità
9 decine di migliaia, 6 migliaia, 7 decine
1 decina di migliaia, 5 migliaia, 1 centinaio, 7 decine e 3 unità
12 migliaia, 7 centinaia e 5 unità
28 centinaia, 4 decine e 6 unità
6.      Spiega che cos’è l’insieme N
7.      Scegli qual è l’insieme corretto, se A = {n/n è un numero naturale con n < 10}
  • {1; 2; 3; 4; 5; 6; 7, 8; 9}
  • {0; 1; 2; 3; 4; 5; 6; 7, 8; 9}
  • {0; 1; 2; 3; 4; 5; 6; 7, 8; 9; 10}
  • {1; 2; 3; 4; 5; 6; 7, 8; 9; 10}

Commenti (da Net Parade e da Facebook)

bravi!!!!

Molto utile! Grazie
ottimo insegnante ottimo lavoro complimenti

Un sito chiaro che spiega la matematica come si farebbe ai bambini (la semplicità è sempre efficace per fare apprendere concetti che sembrano astratti anche agli adulti). Il m.c.m. spiegato in quel modo è di una semplicità sconcertante e di immediata comprensione. BRAVI!!!

Non sono una docente di matematica, insegno sostegno nella s.sec.di 1° e questo sito è "oro" per chi fa il nostro lavoro. Grazie!:)

Una presentazione chiara ed efficace che può aiutare alunni e docenti. Bravi!
Luisa

Sono un alunno delle medie e vengo spesso a visitare questo sito per ripassare ed esercitarmi.
Luigi

Blog ad uso non solo degli studenti con spegazioni chiare ed efficaci ma anche per i docenti con tanti utilissimi spunti. L'ho condiviso sulla mia pagina e su Google+.
Sonia

Ottimo sito aiuta molto gli studenti.
Luigi

Siete un valido aiuto per i genitori che aiutano i figli e, purtroppo devono sostituire la spiegazione inesistente di qualche insegnante di matematica svogliato. Grazie.

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DOPO ANNI DI SCUOLA FINALMENTE HO CAPITO IL SENSO DI:M.C.M. e m.c.m. !! Vi ho conosciuto oggi e siete diventati i miei migliori amici... Grazie per il Vostro impegno e competenza. Essere chiari e semplici non è da tutti, ciao da Luca